Rito civile: come richiederlo e 5 cose da sapere

Organizzazione · 9 Aprile 2021

Rito civile: come richiederlo e 5 cose da sapere

Il rito civile

Con l’entrata in vigore della legge Bassanini, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, l’iter burocratico per presentare la domanda di matrimonio si è molto semplificato.Grazie all’autocertificazione, infatti, sarà il comune a procurarsi tutta la documentazione. Questo non vuol dire che ci si può presentare un paio di giorni prima in comune o in chiesa e chiedere di essere sposati, ovviamente bisogna muoversi per tempo, perché comunque qualche pratica bisogna pur sbrigarla.

Ecco 5 cose che devi sapere

Dove far richiesta?

Bisogna presentarsi all’Ufficio Matrimonio di stato civile del comune con i propri documenti d’identità. Dove gli incaricati comunali, accertato l’effettivo stato di libertà da vincoli di precedenti matrimoni e la reale consapevolezza di entrambi gli interessati, provvederanno ad elaborare tutta la documentazione necessaria per le pubblicazioni. 

Posso delegare?

Tra gli impegni e il lavoro il tempo non basta mai, e diciamolo molti di noi sono un pochino allergici agli uffici e tendiamo a delegare. Ma è possibile delegare per richiedere il rito civile? La risposta è si! Non è necessario andare entrambi, basta, infatti, anche uno solo dei fidanzati, con delega a eseguire le pubblicazioni su carta semplice firmata dalla persona assente e copia del documento di identità del delegante. Addirittura può andare una terza persona, con delega a eseguire le pubblicazioni firmata da entrambi i futuri sposi e copie dei documenti di identità dei deleganti.

Pubblicazioni

Io mi oppongo! Quante volte abbiamo visto nei film l’opposizione a un matrimonio sull’altare. Beh in Italia le opposizioni sono così regolamentate: Vengono esposte per rendere nota a tutti l’intenzione dei fidanzati di sposarsi, affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi, qualora, ovviamente, sussistano degli impedimenti di cui costoro siano a conoscenza o nel caso ci fossero altre gravi ragioni previste dalla legge. Per 8 giorni saranno esposte al comune dei relativi fidanzati.

Nullaosta

Quando viene rilasciato il nullaosta? Viene rilasciato trascorsi 3 giorni dopo il termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale di Stato Civile, se non gli è stata presentata nessuna opposizione, rilascia il “nullaosta” al matrimonio, in cui dichiara che quella celebrazione non ha impedimenti agli effetti civili e che i due fidanzati possono celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.

Costi

Capiamo quanto costa richiedere il rito civile.

  1. Pubblicazioni: se gli sposi sono entrambi residenti n.1 marca da 16 euro. 
  2. Pubblicazioni: se uno dei due non è residente n. 2 marche da 16 euro.
  3. Per richiesta di matrimonio in altro comune n.1 marca da 16 euro

Domande frequenti

Dove si richiede il matrimonio con rito civile?

All’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due sposi, dove si chiedono le pubblicazioni di matrimonio.

Ci si può sposare con rito civile in una location privata?

Sì, se il Comune ha riconosciuto quella location come sede distaccata per i matrimoni civili. Conviene chiedere all’ufficio comunale quali luoghi sono autorizzati.

Quanto tempo prima bisogna muoversi per il rito civile?

Almeno qualche mese prima: servono le pubblicazioni e la disponibilità del Comune per la data scelta. Tempi e documenti precisi vanno verificati con il proprio Comune.

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